Archive for the ‘Innova et Bella’ tag
La classifica I&B dei quotidiani su Facebook: nella top 10 al quinto posto Il Sole24Ore, al sesto L’Unità
Non sono esattamente sul pezzo perché questa ricerca è uscita circa 3 settimane fa, ma ultimamente questo blog ha preso la strada del “quando arriva, arriva” e un po’, in fondo, bisogna accontentarsi del (poco) tempo che si ha a disposizione.
Si diceva: Innova et Bella, una società di consulenza strategica, ha pubblicato la classifica relativa al 2010 delle strategie di presenza su Facebook dei quotidiani europei e statunitensi più diffusi in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti. Qualche sorpresa? Un po’ sì, se si pensa che nella top10 figurano ben due testate italiane: Il Sole 24 Ore al quinto posto e subito dopo in sesta posizione l’Unità; le due capofila tricolori sono state precedute dagli statunitensi The New York Times e The Wall Street Journal, dal francese Le Monde e dal britannico Financial Times.
Per stilare la graduatoria la società ha assegnato a ciascun giornale un giudizio di valore decrescente da AAA a DDD rispetto a tre parametri di valutazione:
1) Relation Quality > la qualità e il numero di pratiche relazionali 2.0 offerte ai propri utenti
2) Relation Care > lo sviluppo interattivo della comunicazione e la gestione dinamica dell’aggiornamento
3) Relation Power > il potere relazionale della testata (attraverso il numero dei fan iscritti) La classifica internazionale completa


La classifica italiana, invece, riserva qualche sorpresa:

La prima, già vista in precedenza, è l’ottimo posizionamento de L’Unità, il giornale di Conchita de Gregorio che solo da poco più di un anno è sbarcata sulle pagine del social network americano ma ha già saputo conquistare quasi 25mila fan. L’altra, senza dubbio, è la scarsa competitività di Repubblica e Corriere della Sera, che non riescono ad andare oltre rispettivamente il 18° e 22° posto a livello generale. Stupisce, infine, che una testata piuttosto vicina alle dinamiche delle nuove tecnologie come La Stampa sia solo sesta nel panorama italiano e addirittura fuori dalla top50 della classifica complessiva.