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Il ritorno di BlogBabel nella versione targata Liquida
Si chiama BlogBabel, e qualunque blogger che si rispetti ne deve aver sentito parlare almeno una volta nella vita, in positivo o in negativo, perché volenti o nolenti non si può non ammettere che ha fatto parte di un pezzo importante di storia della blogosfera italiana con la sua amata/odiata classifica.
Dopo i grandi fasti, come in ogni storia che si rispetti, sono arrivati prima la decadenza e quindi (forse) la rinascita insperata. Nel primo caso sotto forma di polemiche a non finire, che hanno avvelenato e quindi fatto sfiorire pian piano il prestigio di cui questo servizio di analisi godeva: una volta sul meccanismo di calcolo del ranking, l’altra sull’esclusione eccellente di alcuni conosciutissimi utenti, un’altra ancora sulla mancata rimozione dal sito di blogstar che – per reale volontà di non comparire tra le statistiche o per una sorta di “sfida” – si erano visti rifiutare la richiesta di scomparire dall’elenco di blog ufficialmente tracciati dal servizio.
Nel secondo caso, invece, sotto forma di acquisizione da parte di Liquida, che dopo un restyling grafico e “di immagine” ripresenta ora la nuova versione di BlogBabel. Rimane ovviamente centrale la superclassifica dei blog italiani, ma viene potenziato lo strumento per cui il servizio era stato pensato, ovvero l’analisi delle conversazioni della blogosfera: un algoritmo individua i contenuti più linkati (quindi che hanno ricevuto maggior consenso/rilevanza tra gli stessi blogger) per tracciare un quadro in tempo reale degli elementi (testi, immagini, video) al centro della discussione della parte italiana della rete in quel determinato momento.
Come evidenizato da uno dei fautori della rinascita della babele dei blog, in questa nuova versione – al di là dello stile grafico, evidente a chiunque abbia aperto anche solo una volta la pagina con il precedente layout – sono stati apportati alcuni cambiamenti significativi: tra questi si segnalano senza dubbio la ricerca all’interno delle discussioni e l’arricchimento dei risultati, che ora possono vantare una preview dell’elemento restituito dalla query di ricerca e le ricerche correlate.
Ultimo ma non meno importante, BlogBabel ha ereditato da se stesso il patrimonio di blog disponibile dalla precedente versione ma ha guadagnato in aggiunta anche tutti i blog contenuti in Liquida: questo vuol dire che i blog tracciati da Liquida ma non presenti in BlogBabel sono stati aggiunti automaticamente all’archivio di quest’ultimo, e viceversa, per un totale che al momento supera quota 22.000 Url indicizzate.
Aprile, dolce scherzare
Il primo aprile, blogosfericamente parlando, è un giorno estremamente rilassante: per via di quella inarrestabile (e quasi un po’ abusata, anche) tradizione, ormai, molto di quello che viene pubblicato in questo giorno si può leggere svagatamente, con leggerezza, giusto per spizzicare qualche contenuto qua e là, classificando – senza stare troppo a preoccuparsi – un’altissima percentuale di post tra i pesci d’aprile più o meno riusciti.
Visto che ormai non ci crede più nessuno, a meno di scherzi congegnati davvero bene (e sono sempre di meno, sia per quel sentimento collettivo di “doverlo fare per forza” che per l’obiettiva necessità di tempo e ingegno affinché tutto sia perfettamente preparato), personalmente da qualche tempo vado più volentieri alla ricerca dei tentativi simpatici, anziché delle trovate andate a buon fine – che poi, tranne rarissimi casi, sul web uno può sempre trarsi d’impaccio con la frase-standard “ma dai, mica crederai che ci sia cascato davvero? Scherzavo!”.
Il primo tentativo è di Youtube, che presenta l’interfaccia di visualizzazione dei video completamente rovesciata.
Tutto al contrario, sottosopra: tasti, scritte, link, comandi del player e ovviamente anche il video stesso. Un menù sulla destra suggerisce l’introduzione di un nuovo, folle layout da parte dei gestori delsito: ma se non altro non sono stati troppo cattivi, proponendo la soluzione all’enigma a distanza di un semplice click.
Il duro "mestiere" del blogger al ritorno dalle vacanze
Feste di Natale: tra parenti, pranzi in famiglia, cene tra amici e dormite ristoratrici che sembrano fare da semplice spartiacque tra un pasto e l’altro, il blog resta inesorabilmente sospeso in una calma irreale. Difficilmente sapremo essere attivi come durante il resto dell’anno: questo significa pochi post, spesso solo quelli accuratamente programmati prima delle ferie, e ancor meno commenti. Perché se è difficile ritagliarsi un momento per portare avanti il proprio spazio personale, lo è ancora di più trovare il tempo e lo stimolo per leggere e commentare quelli altrui: questo vale un po’ per tutti, blogstar incluse.
Poi magari ci si mettono le feste di fine anno, che questa volta per un benevolo incastro di calendario hanno creato insieme a quelle natalizie una sorta di ponte naturale che ha permesso a tanti di allungare il periodo di “dolce far niente” con qualche giorno supplementare di assoluto riposo dalle fatiche del 2008.
Ciononostante, però, il mondo va avanti anche senza di noi. Chi è rimasto a casa, chi ha dovuto lavorare anche durante le ferie degli altri, chi ha scelto di non concedersi particolari tregue dal posting: per un motivo o per l’altro, una discreta fetta di blogosfera non ha diminuito in modo così evidente la frequenza di produzione di nuovi contenuti, che inesorabilmente sono andati (per così dire) a intasare il nostro feed reader. Di conseguenza, al ritorno dalle meritate vacanze, può succedere che il fedele Google Reader appaia come nell’immagine sopra: pieno, pienissimo, incredibilmente saturo di nuovi post che si sono accumulati un giorno dopo l’altro tra i nostri luculliani ma ignari pasti natalizi.
Cosa fare allora? I possibili rimedi sono tanti: da quelli più drastici (ad esempio: segnare tutto come già letto) a quelli più indolenti (del tipo: far finta di non vedere quel numero così alto che ci chiama al nostro dovere, con la scusa della mancanza di tempo) fino a quelli che conciliano la lettura con la propria coscienza, ovverosia leggere un po’ di tutto ma senza prestarvi particolare attenzione con il solo fine di tagliare quanto più possibile la coda di articoli non letti.
La mia opinione è quella di sempre: non è detto che con le feste diminuisca la qualità dei post, quindi agendo grossolanamente sui post lasciati indietro (magari spaventati dalla quantità di materiale da visionare) si rischia di perdere informazioni o discussioni importanti. Certo: come si suol dire è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. E quel qualcuno siamo noi, sempre e solo noi. Di sicuro ci malediremo per non aver mai reso operativo il sempre valido proposito di sfoltire le fonti di informazione che seguiamo via feed, mantenendo attive solo quelle davvero utili, ma ormai il “danno” è fatto e tanto vale trovare un criterio per salvare capra e cavoli. In parole povere occorre un metodo per visionare quanto più materiale possibile, nel tempo più breve possibile, recuperando dai post non ancora letti il maggior numero di informazioni interessanti a disposizione: nel frattempo, bisogna anche cercare di imparare quali fonti si sono rivelate davvero affidabili e concretamente d’aiuto per la nostra attività di blogger/lettore di blog – e contestualmente eliminare (o trovare un’altra modalità di fruizione extra-feed) le rimanenti, per ottimizzare al meglio la nostra esperienza di cacciatori di informazioni sul Web.
Impressioni di settembre
L’invidia maxima che sto provando sempre più a leggere i proclami, le promesse di partecipazione e soprattutto il nutritissimo programma della BlogFest 2008 non accenna a diminuire: è tanto il rimpianto per non aver potuto spizzicare nemmeno una delle tre giornate di quella che si annuncia come la festa blogger per eccellenza (pur essendo la prima) che comincia proprio oggi a Riva del Garda.
Il 12, 13 e 14 Settembre 2008 a Riva del Garda si terrà la prima BlogFest italiana: un evento che riunirà in un unico posto, per la prima volta, tutto ciò che in Italia gravita attorno alla rete, con particolare riguardo ai blog, al social networking e alle community.
L’impressione (di settembre) è che sia uno degli avvenimenti a cui mi ero messo in testa di partecipare quest’anno di cui più peserà il non esserci andato, seppur l’impegno che motiva la mia assenza è in qualche modo nobile e altrettanto importante.
Perché questa BlogFest aveva tutto il clima, come già molti hanno fatto notare, di una grande gita scolastica in salsa 2.0 con in più la consapevolezza data dalla maggiore età e (si spera) maturità. Per fortuna, a parziale surrogato, alcuni degli incontri più interessanti saranno trasmessi in diretta Web. Tra questi in particolare segnalo:
- venerdì 12 settembre, ore 16:00-17:30
La blogosfera incontra Franco Bernabè (AD di Telecom Italia)
Conversazioni sulla nuova Italia digitale, diretta video su Yalp! - sabato 13 settembre, ore 10:30
“Frontiere della televisione: mouse contro telecomando”
Ospiti: Dario D’aprile, Selvaggia Lucarelli, Salvo Mizzi, Bruno Pellegrini, Federico Rampolla, Stefano Rocco, Paolo Tacconi - sabato 13 settembre, ore 16
“L’informazione in formazione”
Il futuro del giornalismo in rete e della rete che fa giornalismo: uno sguardo sull’evoluzione della distribuzione delle notizie e del sapere sulla rete. Ospiti: Luca De Biase, Filippo Facci, Claudio Sabelli Fioretti, Massimo Mantellini, Gianluca Neri, Vittorio Pasteris, Paolo Tacconi - domenica 14 settembre, ore 11
“Social Network: l’utente al centro”
Lo stato della democrazia emergente in rete. Ospiti: Francesco Barbarani, Nicola Mattina, David Casalini
Buon divertimento a chi ci sarà!
(sniff, sigh & sob)
