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Archive for the ‘TV’ Category

TgCom24 unica app di news nella top25 dell’App Store in Italia

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In occasione dei 25 miliardi di download di app per iPhone e iPad dal suo App Store, la Apple ha pubblicato la lista delle applicazioni più scaricate paese per paese. Per quanto riguarda l’Italia l’informazione è rappresentata da una sola app, oltretutto tra le ultime arrivate nel negozio online della casa di Cupertino.

tgcom24_app

Si tratta di quella di TgCom24, il canale all news di Mediaset che in pochi mesi ha convinto al download oltre 860mila utenti di iPhone e quasi 210mila possessori di iPad riuscendo così ad entrare nella top 25 della storia di App Store in Italia. TgCom24 risulta in vetta alle classifiche anche sulle altre piattaforme mobili: 464mila download su Android, 13mila su BlackBerry, 37mila su Windows Phone, per un totale che supera il milione e 610mila download.

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marzo 7th, 2012 at 10:52 pm

Al via su RaiDue “Matador”: Enrico Mentana il primo a scendere nell’arena

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Questa sera, martedì 28 febbraio, comincia su RaiDue “Matador”, il programma in quattro puntate che indagherà – in seconda serata – le biografie di altrettanti grandi giornalisti italiani di successo (Enrico Mentana, Bruno Vespa, Gad Lerner e Michele Santoro) per svelare l’intreccio tra informazione e politica negli ultimi 25 anni di storia e il “dietro le quinte” di trasmissioni che hanno fatto la storia della tv italiana.

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Nella prima puntata il protagonista sarà Enrico Mentana, volto storico del Tg5 e ora alla guida del tg serale di La7 che apre il prime time della rete Telecom. Matador, con immagini originali di repertorio che scandiranno la cronologia del racconto, ripercorrerà la carriera dell’anchorman dal colloquio in Rai con l’allora direttore del Tg1 Emilio Rossi alla vicedirezione del Tg2, dalla creazione del nuovo telegiornale di Canale5 alla sfida di Matrix contro la corazzata Porta a Porta, e ancora i contrasti con Berlusconi, il caso Eluana Englaro e le clamorose dimissioni da Mediaset, la trattativa e l’approdo a La7 e i buoni risultati d’ascolto (e di critica) del suo nuovo telegiornale.

A raccontare Mentana saranno anche alcuni testimoni dei momenti salienti della sua carriera: Giovanni Stella, ad di Ti Media, che ricostruirò i retroscena della trattativa per l’attuale direzione del tg di La7; Giuseppe Soffiantini, imprenditore sequestrato al centro di un grande caso di cronaca qualche anno fa; l’ex direttore di Canale 5 Giorgio Gori; l’ex dirigente FIninvest Alessio Gorla, i direttori del Corriere della Sera e di Repubblica Ferruccio De Bortoli ed Ezio Mauro e tanti ex colleghi di Mentana (Clemente Mimun, Vincenzo Mollica, Cristina Parodi, Massimo Corcione, Alessandro Banfi, Gaia Tortora, Filippo Facci).

Mentana, Vespa, Lerner e Santoro protagonisti su Rai2 di “Matador”

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Cos’hanno in comune Enrico Mentana, Bruno Vespa, Gad Lerner e Michele Santoro, oltre al fatto di essere tutti e quattro giornalisti? Poco e niente: lavorano per reti differenti (Rai1, La7 e Cielo + un network di tv locali), conducono programmi difficilmente paragonabili (dal tg che apre il prime time televisivo ai talk show da seconda serata), affrontano il pubblico o i “salotti” che devono gestire con stile decisamente personale, ma da oltre 25 anni si distinguono nell’arena dell’informazione televisiva italiana raccontando le storie che hanno cambiato l’Italia.

matador_rai2

Proprio per questo motivo sono stati scelti come protagonisti di “Matador”, il nuovo programma di Rai2 che analizzerà – in altrettante puntate, la prima delle quali andrà in onda martedì 28 febbraio in seconda serata – le vite professionali dei quattro tra i più popolari giornalisti italiani del piccolo schermo; con interviste esclusive, immagini di repertorio originali, dietro le quinte e testimonianze dirette dei protagonisti “Matador” intende ripercorrere gli episodi salienti della seconda Repubblica, riproponendoli dal punto di vista di chi si è trovato a raccontarli in prima persona, e delineare il quadro evolutivo del rapporto tra potere e giornalismo televisivo in Italia.

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febbraio 21st, 2012 at 5:15 pm

A luglio e agosto il palinsesto cinema di Cielo TV si decide su Facebook

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cielotv_facebook_film_likeNon si tratta propriamente di social tv, anche se gli elementi a ben vedere ci sono entrambi: da una parte l’aspetto televisivo è assicurato dal promotore dell’iniziativa, quella CieloTv che trasmette al canale 26 del digitale terrestre, dall’altra il fattore sociale è incarnato dal principe mondiale dei social network, Facebook. Da qualche giorno, infatti, l’emittente italiana dtt ha deciso di concedere ai fan della sua pagina (www.facebook.com/CieloTV) la possibilità di selezionare direttamente, al ‘costo’ della moneta più utilizzata sul sito, l’immancabile like, una manciata di pellicole da inserire nel palinsesto alle 21 di ogni giovedì di luglio e agosto.

Se per il mese più caldo dell’anno i giochi sono ancora del tutto aperti (il voto sarà possibile dal 7 luglio in poi), per quello che dà inizio al secondo semestre del 2011 gli internauti si sono già espressi: giovedì 30 giugno si parte con Hankock, mentre il 7 luglio spazio per Across the Universe. Sette giorni dopo, il 14, andrà in onda Ghost Rider, mentre per la terza settimana del mese gli utenti hanno premiato E venne il giorno.

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giugno 30th, 2011 at 11:44 pm

Lo sventurato rispose

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(spunto via Wittgenstein | antefatto via Gad Lerner | risposta via Striscia la Notizia)

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marzo 25th, 2011 at 7:13 pm

Tg1, il Cdr uscente lancia l’ultima provocazione: il dossier “Il Tg1 secondo Minzolini”

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Il Tg1 ha rinnovato il Comitato di redazione, e fin qui niente di straordinario ma soltanto normale prassi aziendale. Alle elezioni hanno partecipato 160 giornalisti su 164, pari al 97,5% degli aventi diritto, e sono stati eletti Simona Sala con 82 voti, Attilio Romita con 75 voti e Alessio Rocchi con 64 voti.

Quello che non è esattamente normale, invece, è che il Cdr uscente (composto da Alessandra Mancuso, Alessandro Gaeta e Claudio Pistola) abbia lasciato l’incarico con un vero e proprio colpo di scena, annunciando la diffusione del dossier “Il Tg1 secondo Minzolini”, un libro bianco che denuncia i metodi di conduzione e di gestione del telegiornale della rete ammiraglia da parte del direttorissimo: la raccolta di una serie di casi, che comprendono tutto il periodo dal giugno del 2009 all’attuale marzo 2011, per dimostrare nel dettaglio le tecniche di disinformazione raffinate che caratterizzerebbero la direzione di Minzolini. Il documento è finito nelle mani del Fatto Quotidiano, che l’ha pubblicato sul web.

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Il Comitato di redazione uscente ha presentato il documento, definito “il frutto di un lavoro collettivo“, nella sede della Federazione nazionale della stampa a Roma e ha annunciato che il dossier sarà consegnato dall’Usigrai anche ai vertici dell’azienda attraverso la direzione Risorse umane della Rai.

Secondo i giornalisti ribelli il libro bianco metterebbe nel mirino “la linea editoriale del Tg1: i servizi rispondono, infatti, alle indicazioni della dirigenza“. Per dare un assaggio della situazione all’interno della redazione il Cdr ha consegnato anche undici cartelle con l’elenco dei casi dello scorso gennaio, “uno spaccato di faziosità e di omissioni – ha spiegato Alessandra Mancuso – per il dirottamento del Tg1 da tg istituzionale a strumento di propaganda“.

Dal 15 aprile Giuseppe Cruciani sbarca su Current TV per fare a pezzi l’attualità col suo “Tritacarne”

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cruciani_tritacarne“Per scoprire un personaggio bisogna farlo a pezzi”: parola di Giuseppe Cruciani, voce simbolo dell’informazione radiofonica di Radio24 con il suo “La Zanzara” che è ora pronto s sbarcare sul digitale. Dal 15 aprile, infatti, il giornalista e conduttore (classe 1966) sarà in onda ogni venerdì alle 23 su Current Tv con una nuova trasmissione dal titolo che è tutto un programma, “Il Tritacarne“.

Per l’occasione non lascia l’attualità – politica, economica e sociale – ma anzi rilancia il format per analizzare fatti e personaggi al centro delle cronache e dei principali dibattiti della settimana: e lo fa con uno spot che strizza l’occhio a Dexter, telefilm di culto tra i giovani. “Non vedevo l’ora di liberare i miei istinti più velenosi – promette – perché avevo voglia di non tenermi tutto dentro. Volevo scegliere una persona, metterla a nudo, sezionarla, svelare le sue ipocrisie e paranoie. Adesso posso farlo”.

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marzo 22nd, 2011 at 3:41 pm