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Giornalismo, social network e dinamiche della Rete

Archive for the ‘Flickr’ Category

Flickr si scopre più social con Facebook, Twitter, Tumblr e Blogger

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Piccolo ma significativo cambiamento per il sito di condivisione di immagini Flickr, sicuramente quello più sulla cresta dell’onda sul lungo periodo (al netto di flirt più o meno temporanei con nuove modalità espressive tipo Instagram e simili), che ha deciso di aprirsi un po’ di più alle sempre più diffuse tendenze sociali aggiungendo qualche pulsantino alla sua barra degli strumenti (posta appena sopra la visualizzazione del singolo scatto) per facilitare la condivisione dei contenuti sugli altri social network.

flickr_share_this

Come Facebook e Twitter, collegamenti naturalmente immancabili in ogni spazio web che si rispetti, ma anche Tumblr, WordPress e Blogger. L’interfaccia è davvero semplice e intuitiva: se per i primi due nominati l’icona per la condivisione è “a vista” di default, per accedere agli altri occorre fare il piccolo sforzo supplementare di far comparire l’apposito menu a discesa cliccando sulla freccetta posta a destra dell’uccellino stilizzato di Twitter. Rimane al suo posto, invece, la possibilità di ridiffondere i photostream, i gruppi e i set di fotografie via e-mail così come quella di copiare il codice embed della singola immagine per inserirla nel proprio blog.

flickr_share_this_open

Massima attenzione, come è ovvio, al rispetto dei criteri di privacy impostati dall’utente su ciascun elemento: non tutte le foto, infatti, sono liberamente condivisibili sui social network, ma solo quelle “pubbliche”; in caso contrario il sistema di Flickr fa scomparire del tutto le nuove icone e informa l’interessato del livello delle restrizioni impostate dal proprietario del copyright.

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marzo 31st, 2011 at 10:39 am

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7 anni di foto, buon compleanno Flickr!

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7 anni fa, il 10 febbraio del 2004, nasceva il sito di condivisione di foto Flickr, diventato poi nel tempo un vero e proprio punto di riferimento sul web per gli appassionati dell’arte visiva.

[photo: Caterina]

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febbraio 10th, 2011 at 12:39 pm

Social Media High School Yearbook “Class of 2011″, ecco l’annuario dei social media

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Se c’è una cosa che quelli di FlowTown sanno fare molto bene… beh, questa è sicuramente la parte dedicata all’infografica. Che la tematica da cui essa prende spunto sia seria oppure più scherzosa, raramente i lavori della piattaforma di social media marketing deludono le aspettative: non fa eccezione questo ultimo capolavoro, il Social Media High School Yearbook – Class of 2011, un’illustrazione che prende in rassegna tutti i maggiori siti web di interazione sociale provando a delineare un loro eventuale profilo immaginando per un momento che essi siano, invece che tra i più popolari ritrovi online del pianeta, un gruppetto di studenti di un’ipotetica classe scolastica.

flowtown_social_media_high_school

“People you may know”, su Flickr arrivano i suggerimenti (in pieno stile Facebook)

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flickr_people_might_knowPeople you may know, ovvero “persone che potresti conoscere”: vi ricorda nulla? Beh, riecheggia neanche troppo vagamente l’ombra di Facebook (e, a ruota, anche Twitter) nel nome e nel funzionamento di quest’ultima novità introdotta dal sito di photo-sharing Flickr.

facebook_people_you_may_knowL’influsso del colosso di Mark Zuckerberg è evidente fin dalla conformazione dello spazio riservato in homepage, che ospita alcuni suggerimenti riguardanti i membri della community fotografica 2.0 più famosa del mondo. Basandosi sull’analisi del network di ciascun utente e di quelli dei propri contatti, infatti, Flickr propone una lista di possibili nuove connessioni: nome e cognome, nickname, micro-avatar e informazioni sulle rispettive attività (foto pubblicate e numero di contatti attivi) fanno da preludio alla possibilità di aggiungere una determinata persona come nuovo contatto.

La stessa opportunità, in maniera appena un po’ più “estesa”, è data anche dalla pagina specifica People You May Know, sezione nella quale per altro è stata appena implementata la possibilità di importare i contatti proprio da Facebook: dopo aver garantito a Flickr l’accesso al proprio account FB un algoritmo metterà automaticamente a confronto le due liste di “amici” sulla base dell’indirizzo email indicato in fase di registrazione al servizio, per segnalare tutti quei profili con i quali si ha una connessione soltanto sul social network bianco e blu.

flickr_facebook_import_contacts

Nel caso la nuova funzione piaccia – ma l’esperienza su Facebook e Twitter avrà sicuramente già reso del tutto intuitiva la comprensione del servizio – si può cliccare sulla piccola “x” di fianco a ciascun profilo per farlo sparire e far apparire, al suo posto, un nuovo suggerimento; in caso contrario, invece, si può nascondere l’intero pannello dei suggerimenti cliccando sul tasto “hide” in alto a destra oppure, in modo ancora più drastico, si può decidere di autoescludersi dal database di consigli (così da non apparire tra i suggerimenti di qualche utente a pochi gradi di separazione da noi) andando a occultare del tutto il proprio profilo dalle ricerche pubbliche.

A commento di questa operazione c’è da dire che il mondo della fotografia non è paragonabile a quello dei rapporti interpersonali: una foto non è un’amicizia, con un fotografo di buon livello (o comunque ritenuto tale) non si instaura lo stesso rapporto dell’ex compagno di classe, la creazione di connessioni su Flickr è meno vincolato alla conoscenza personale e diretta e più imprevedibile di quanto si possa immaginare, per cui è impossibile prevedere il successo di un sistema automatizzato del genere soprattutto perché appare irreale che esso possa cogliere in pieno le sfumature e i concetti di “bello” e di “interessante” di ciascuna personalità.

Tutto questo senza contare che, come insegna il caso dei video di qualche mese fa, la comunità che è cresciuta e si è sviluppata intorno a Flickr è compatta e in un certo senso molto “tradizionalista”, per cui difficilmente accetterà di buon grado il vedersi sacrificata sull’altare di una maggiore vena pop del servizio quell’aurea di vaga elitarietà (non necessariamente in accezione spregiativa) che spesso la contraddistingue.

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ottobre 28th, 2010 at 1:27 am

La Polizia di Manchester per 24 ore in “diretta” su Twitter e Flickr

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Per confermare la teoria della neutralità dello strumento, che non è un bene o un male di per sé ma prende forma secondo l’utilizzo che ne fa l’utente, è interessante la storia (via Livia Iacolare su FriendFeed) della polizia di Manchester (la Greater Manchester police) che oggi, giovedì 14 ottobre, ha deciso di dichiarare il Twitter Day e servirsi dei social media per diffondere un’originale forma di protesta contro le restrizioni di budget a cui gli agenti sono stati sottoposti negli ultimi tempi.

Per mostrare alla popolazione il loro effettivo impegno quotidiano, infatti, i poliziotti hanno deciso di segnalare su Twitter per un’intera giornata – dalle 5 di mattina a mezzanotte – ogni singola chiamata alla quale rispondono, condendo il messaggino da 14o caratteri con tutti i dettagli sul tipo di “emergenza” che si trovano di volta in volta a dover fronteggiare: per questo motivo sono stati creati tre account di Twitter (twitter.com/gmp24_1twitter.com/gmp24_2twitter.com/gmp24_3) dove poter seguire ogni aggiornamento e un account Flickr per caricare le foto della giornata.

L’iniziativa rende bene l’idea della quantità di chiamate ricevute ogni giorno dalle forze dell’ordine e dell’assurdità di certe segnalazioni: si va dai classici furti al supermercato all’avvistamento di persone ricercate, per passare ai più strampalati allarmi dovuti ad esempio alla presenza di ragazzini con fuochi artificiali, alla predisposizione di una tenda sul sagrato di una chiesa o alla disputa tra due uomini per un parcheggio conteso.

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ottobre 14th, 2010 at 7:18 pm

Flickr, restyling per la pagina delle foto: qualche buona idea e un errore da matita rossa

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Estate tempo di cambiamenti, anche per i servizi social più celebri del mondo. Stanchi dell’agonia di FriendFeed, l’utente davvero duepuntozero e amante della fotografia (le due cose coincidono molto spesso) può consolarsi con la nuova versione di Flickr, il più famoso raccoglitore online di immagini user-generated, che ha deciso di cambiare faccia alla pagina di presentazione dei singoli scatti introducendo qualche modifica e rendendo più pulito ed elegante il layout. Non senza qualche errore strategico, come si vedrà dagli esempi individuati.

Presentazione e navigazione delle foto flickr_new_page_browse

La singola immagine, presentata tradizionalmente sulla sinistra della pagina, è ora sovrastata (sul margine superiore destro) da un trittico di pulsanti: quello centrale, la lente d’ingrandimento con la “+” nel mezzo, rimanda naturalmente allo zoom della foto in questione in modalità light box (=immagine ingrandita su sfondo nero, modalità attivabile anche aggiungendo la stringa /lightbox - slash incluso - a qualsiasi Url non breve che punti direttamente ad un’immagine di Flickr).

Gli altri due, a sinistra e a destra della lente, fungono invece da pulsanti di navigazione, per scorrere rispettivamente alla foto immediatamente precedente e successiva del photostream dell’artista che si sta visitando. Per spostarsi più velocemente di un elemento per volta senza uscire dalla schermata attiva, invece, si può utilizzare la striscia di miniature sulla destra: Flickr ne visualizza di default cinque, cliccabili, con link diretto alla foto in questione, oppure permette di scorrere gli scatti di cinque in cinque con le frecce direzionali che appaiono una volta passato il cursore nei pressi del photostream.

Favoriti e condivisione delle immagini

flickr_new_page_favorite

Qualche cambiamento anche per quanto riguarda il trittico di pulsanti collocato sul margine superiore destro rispetto alla fotografia visualizzata: per inserirla tra le proprie favorite, infatti, ora il tasto è più evidente e la buona riuscita dell’azione è segnalata dalla colorazione rosa della stellina. Il tasto “Actions”, invece, permette all’utente di perfezionare alcune operazioni come inserire l’immagine in una galleria, vederne tutte le dimensioni disponibili, accedere ai suoi dati Exif e visualizzare in modalità slideshow il set fotografico a cui lo scatto appartiene.

Il menu a tendina Share This, come è autoevidente dal nome stesso, contiene tutte le possibili opzioni di condivisione della foto. Si può inviare l’immagine via mail, inserendo indirizzo del destinatario ed eventualmente un messaggio di testo, oppure postarla direttamente sul blog, se la funzione è stata precedentemente abilitata dando a Flickr l’autorizzazione per l’accesso alle credenziali della propria piattaforma; o ancora prelevare il link all’immagine (sotto forma di Url completo o short Url) o il codice Html – da copiare e incollare altrove – di tutte le dimensioni disponibili dell’immagine in questione.

Titolo e descrizione dell’immagine

flickr_new_page_titleLe note dolenti arrivano quando di parla della collocazione del nome e dell’eventuale descrizione dello scatto: inspiegabilmente, infatti, questi due importanti elementi sono stati riposizionati sotto il riquadro di visualizzazione della foto, risultando di fatto fuori dalla prima schermata e nel 99% dei casi stringhe di testo impossibili da vedere senza aver scrollato la pagina almeno una volta, dunque invisibili ad una prima veloce occhiata. La precedente collocazione, al di sopra dell’immagine, sarebbe risultata senza dubbio come la soluzione ideale, e non si capisce perché Flickr abbia deciso di intervenire in questo modo sconsiderato: la vicinanza ai commenti, infatti, non pare un motivo sufficiente a determinare la perdita di efficacia derivante dallo spostamento.

flickr_new_page_map

Geolocalizzazione dello scatto

Una delle funzionalità da sempre più interessanti di Flickr risiede nell’opportunità di associare ad ogni immagine un luogo fisico sulla cartina geografica per indicare al visitatore in quale posto (utile soprattutto in caso di paesaggi, panorami, monumenti) è stato effettuato quel determinato scatto, con tutte le possibili applicazioni del caso: come ad esempio raggruppare le fotografie per luogo di provenienza o associare le immagini (o i video, da quando Flickr lo permette) di autori diversi ma relative ad uno stesso punto della terra, come permette di fare l’opzione Nearby – attivabile cliccando sulla mappa e seguendo l’apposito link oppure anche aggiungendo la stringa /nearby a qualsiasi Url non breve che punti direttamente ad un’immagine di Flickr.

Si chiama geolocalizzazione ed è ora in bella mostra sulla destra della pagina di visualizzazione dell’immagine, proprio sotto alle informazioni generali sul file in questione: nickname, avatar e nome esteso dell’autore, data e luogo dello scatto, marca e modello della macchina fotografica utilizzata per catturare la foto. Sotto la cartina che mostra il punto dove è stata scattata la foto, invece, tre caselle evidenziano rispettivamente quante visualizzazioni ha avuto l’immagine, quanti commenti e quante volte è stata indicata come favorita dai visitatori del proprio profilo Flickr.

Commenti e favoritiflickr_new_page_comments L’ultima modifica riguarda la sezione dei commenti, che per l’occasione  è diventata anche il luogo per consultare la lista di utenti del social network che hanno inserito l’immagine tra le proprie preferite. La prima riga della sezione Comments and Faves, infatti, riporta nel più classico Facebook-style i nominativi degli ultimi quattro più l’elenco espandibile di tutti gli altri assegnatari della stellina rosa alla fotografia in questione. Per il resto, invece, non ci sono modifiche apprezzabili al sistema dei commenti né alla sua disposizione all’interno della pagina.

Photo credits:

- Rapeseed on the Black Isle

- Ireland – Cliffs of Moher

- Thinker (Every Step is Decisive)