Kobayashi Blog

Giornalismo, social network e dinamiche della Rete

Giampaolo Pansa: “Chi scrive per la carta stampata [...] è fatalmente in­dotto a sbagliare”

Commenta!

Pur senza essere d’accordo con molta (moltissima) della sua produzione letterario-giornalistica, le parole dell’attacco del pezzo di Giampaolo Pansa sulla morte di Giorgio Bocca apparso su Libero di martedì 27 dicembre (“Le mie guerre con l’uomo che negava le Br“) sono più che condivisibili e delineano in poche righe una delle grandi verità del giornalismo odierno.

pansa_gianpaolo

Nessun uomo è un padreterno. Tan­to meno lo siamo noi giornalisti. Chi scrive per la carta stampata, soprat­tutto per quella che deve andare in edicola ogni giorno, è fatalmente in­dotto a sbagliare. Lavoriamo in fretta, spesso con l’unica risorsa dell’intuito e dell’esperienza. E la nostra condan­na è di dover narrare e spiegare fac­cende complesse che non conoscia­mo a fondo.

Related Posts with Thumbnails

Scritto da Kobayashi

dicembre 27th, 2011 il 6:47 pm

Leave a Reply

Additional comments powered by BackType

Subscribe without commenting