Archive for maggio, 2011
L’hanno presa bene

Segni particolari: cantante

(il titolo è del Giornale, lo spunto da Niccolò Vecchia su FF)
The Geosocial Universe of Social Media
Il mondo dei social media cambia a velocità spaventose: lo sanno bene quelli dell’agenzia creativa JESS3, specializzata in data visualization, che circa un anno fa costruirono una bella infografica (“The Geosocial Universe”) per illustrare i rapporti di forza tra i diversi social network basandosi sul numero di utenti iscritti a ciascuno di essi.
In dodici mesi, però, le cose possono cambiare e anche di molto: non certo lo strapotere di Facebook, che infatti rimane saldamente ai primissimi posti con 629 milioni di utenti, scavalcato solo da un concorrente atipico come Skype, ma nelle retrovie alcuni siti sono caduti in disgrazia mentre altri avanzano inesorabilmente. Per questo motivo i creativi dell’agenzia si sono visti ‘costretti’ ad aggiornare il loro lavoro con la seconda versione dell’infografica, realizzata questa volta in 3 diversi modelli di universo sociale.
(clic per ingrandire)
#Sucate, Twitter e quell’eterno dilemma tra approccio “friendly” e formalismo
A poche ore dallo scivolone comunicativo di Letizia Moratti sul versante social network (non lei in prima persona, ovviamente, ma la percezione in fin dei conti è stata quella) arriva anche l’account Twitter dell’Unità a infierire – in maniera per altro non del tutto esente da potenziale volgarità – sulla figuraccia in salsa 2.0 del sindaco uscente di Milano.
Sarà stata la scarsità di caratteri tipica del sito di microblogging ad aver costretto la persona curatrice dell’account del quotidiano di Concita De Gregorio ad abbreviare eccessivamente il concetto, o forse un commento troppo avventato o considerato spiritoso, fatto sta che quello che ne è uscito è una frase non particolarmente elegante e dal significato altamente fraintendibile in senso hard:
#Sucate non esiste, ma intanto è bello pensare che Letizia vi si potrà dedicare dopo aver perso le elezioni http://bit.ly/iNPSRI

Nell’epoca del real time e della diffusione immediata di ogni frammento informativo in rete sarebbe bene ponderare attentamente le conseguenze di qualsiasi comunicazione, soprattutto se veicolata attraverso un canale ufficiale di un quotidiano a tiratura nazionale.
Comprendo, da semplice osservatore esterno, l’eterno dilemma tra approccio friendly da un lato ed eccessiva formalità dall’altro per quanto riguarda la gestione della propria presenza sui social media, ma alla luce dei fatti appare sempre più evidente la necessità di trovare una via alternativa, un compromesso, un “giusto mezzo” che bilanci da una parte l’esigenza di non apparire troppo ingessati nei confronti del proprio pubblico e dall’altra quella di non far scadere il prestigio e la professionalità della testata con passi falsi frutto della leggerezza – incancellabile – di un momento.
Spot Lega anti-Pisapia, un colpo al cerchio e uno alla botte (di Repubblica)
Una chicca che piacerà al blog di feticisti “Pazzo per Repubblica“, forse un po’ meno dalle parti di Largo Fochetti. Nello spot che la Lega Nord ha confezionato in vista del ballottaggio di domenica 29 e lunedì 30 maggio per l’elezione del nuovo sindaco di Milano, sfida che vede contrapposti il primo cittadino uscente Letizia Moratti (Pdl) e lo sfidante vittorioso alle primarie del Pd Giuliano Pisapia, il Carroccio ha inscenato un siparietto con un giovane milanese che spiega a una donna seduta accanto a lui i punti (secondo lui) più controversi del programma del candidato di centrosinistra: la presunta moschea con annesso centro islamico, la presunta “islamizzazione” (qualsiasi cosa voglia dire) del capoluogo lombardo, i presunti favori a stranieri e rom a discapito dei milanesi doc.
Senza troppa difficoltà, scorrendo i primi secondi del filmato, è facile notare come le pagine del giornale dalle quali il ragazzo legge e commenta il programma di Pisapia siano facilmente riconducibili proprio a una delle versioni cartacee di Repubblica, il quotidiano diretto da Ezio Mauro, storicamente avverso al berlusconismo di ogni sorta e ai suoi alleati padani. Come dire: un colpo al cerchio e uno alla botte.

Twitter, monitoraggio dei contenuti con le notifiche e-mail di retweet e preferiti
Lo staff di Twitter ha diffuso un tweet per avvertire gli utenti che sta per essere attivato un sistema di notifiche via e-mail tramite il quale si potrà tenere sotto controllo se qualcuno dei propri follower ha retwittato o ha etichettato uno dei nostri messaggi in 140 caratteri tra i suoi preferiti.

Fino ad oggi si potevano ricevere informazioni via posta elettronica soltanto nel caso di iscrizione di nuovi follower al proprio account o per essere avvisati dell’arrivo di nuovi DM, i messaggi privati diretti da utente a utente. L’estensione del servizio alla sempre più usata pratica del retweet e all’inserimento di un proprio tweet tra i preferiti di un follower offre nuove opportunità di tracciamento della diffusione dei propri contenuti all’interno di un mezzo di comunicazione, l’-email, troppo spesso considerato ingiustamente di secondo piano o quasi defunto.
Se associato a un client di posta affidabile e versatile, come Gmail, è facile immaginare un’ampia gamma di applicazioni delle nuove modalità di notifica, soprattutto per chi utilizza il sito di microblogging per vere e proprie attività di newsmastering: attivando le threaded conversations, ad esempio, sarà pressoché immediato sapere quali sono i tweet più rilanciati dalla rete di contatti del social network o quali sono stati i “cinguettii” più apprezzati dai propri follower tra quelli pubblicati in un determinato lasso di tempo.
Nel pannello delle impostazioni di Twitter, per altro, l’opzione di notifica email risulta già attiva di default: chi non volesse ricevere questo genere di avvisi nella propria casella di posta elettronica, dunque, dovrà premurarsi di deselezionare le nuove apposite caselline (“Inviami un’email quando i miei tweet sono segnati come preferiti” e “Inviami un’email quando i miei tweet vengono ritwittati”) e salvare le modifiche apportate.

Lady Gaga(dv)
Lunedì 23 maggio, ore 12: le versioni online dei due tra i più visitati quotidiani italiani – Corriere e Repubblica – sono letteralmente “invase” dalle pubblicità di Lady Gaga.




