La crisi non fa distinzioni: chiude Soitu.es e trema anche l’informazione online
Editoria — By Kobayashi on ottobre 28, 2009 at 12:04Della crisi dei giornali cartacei ormai si parla ovunque, anche negli ambienti un tempo più scettici: nonostante numerosi elementi premonitori, che avevano messo in allarme addetti al settore e molti blogger che avevano intuito la portata del cambiamento da mesi, ora che pure i numeri certificano di fatto una situazione al limite del sostenibile e un vero e proprio crollo delle vendite da più parti si assiste al tradizionale rituale della salita sul carro del vincitore.
Tutto si risolve con l’informazione online? Pare di no, soprattutto dopo la chiusura di Soitu: primo sito di informazione in lingua spagnola diffuso esclusivamente via web, creato e coordinato dall’ex direttore dell’edizione digitale di El Mundo, Gumersindo Lafuente, per quasi 2 anni Soitu ha resistito in rete proponendo un punto di vista personalissimo e originale sul modo di fare giornalismo online.
Come si vede meglio ingrandendo lo screenshot, le sezioni di cui è composto il sito non sono le tradizionalissime etichette da giornale quotidiano: su Soitu c’era posto per le insolite categorie “vita urbana”, “gastronomia”, “sesso”, “tendenze”, e già la testata del sito si propone con un deciso tocco di innovazione, a partire dai colori e dalla disposizione degli elementi.
Perché ha chiuso Soitu? Un motivo vecchio come il mondo (moderno), la scarsa pubblicità. Come spiega lo stesso Lafuente all’indirizzo http://utoi.soitu.es/*adiosoitu:
Soitu cierra. La crisis, especialmente la publicitaria, se nos ha llevado por delante. Ha sido un placer pasar estos dos años con vosotros. Abrimos este tema para despedirnos y contestar a todas las preguntas que queráis hacernos
Non sono bastati un milione e mezzo di utenti unici per salvarlo, per convincere il suo maggior sostenitore nonché azionista di riferimento, la banca Bbva, che l’investimento valeva la pena di essere prorogato nel tempo e che i tempi del web non sono – necessariamente – gli stessi del mondo analogico.
Un brutto colpo e una piccola sconfitta per i difensori del web libero, dell’informazione gratuita, dei contenuti online sostenuti dalla sola raccolta pubblicitaria. Se sia solo un effetto della crisi o un difetto strutturale di sistema, questo solo il tempo lo potrà dire con certezza.














