Google Wave, il nuovo modello di comunic(ollabor)azione del Web

Google, Sharing, Web Apps — By Kobayashi on maggio 29, 2009 at 10:37

google_wave_logoI suoi sviluppatori lo definiscono “un nuovo modello di comunicare e collaborare sul web”, e in effetti le prime anticipazioni relative a Google Wave sembrano confermare in pieno la mission del nuovo annunciato servizio di Mountain View.

Se è ancora misteriosa l’esatta data in cui Wave verrà messo a disposizione di tutti, dalle poche immagini che Big G ha rilasciato appaiono abbastanza chiare le linee guida che hanno guidato la sua ideazione:

1) conversazione: con Wave sarà possibile comunicare attraverso testo formattato, foto, video, audio, mappe e molto altro; insomma, con tutta la potenza della tecnologia che Google mette oggi a disposizione attraverso i suoi servizi e nelle diverse forme della comunicazione multimediale;

google_wave

2) condivisione: Wave sembra il paradiso dello sharing, nel senso più “nobile” del termine: da quel che si può intuire finora, infatti, ogni contatto potrà contribuire ad uno stesso e comune elemento di discussione o lavoro, editando le parti che ritiene necessarie e redistribuendo il frutto del suo operato tra i vari partecipanti all’interazione, che naturalmente potranno fare altrettanto. Una funzione Playback permetterà poi ad ognuno di rivedere l’evoluzione del testo, con la possibilità di scoprire come è stato modificato l’elemento originario, da chi e in che modo;

3) tempo reale: Wave promette un’interazione temporalmente immediata, una sorta di “trasmissione in diretta” dei contenuti tra i partecipanti. E’ facile intuire le potenzialità di uno strumento del genere: conversazioni sempre più veloci, sempre più precise, sempre più multicanale, sempre più personalizzate, sempre più ricche di elementi. In una parola: migliori.

google_wave_chatTra le (si suppone) tante opzioni che verranno implementate in Google Wave, una delle più interessanti sembra essere quella del cosiddetto live collaborative editing, una sorta di “intervento collaborativo di modifica in tempo reale”: tra le prospettive di applicazione viene in mente la possibilità di avere un documento (multimediale) a cui diversi utenti hanno accesso per poter intervenire con azioni di editing registrate dal servizio e rese immediatamente disponibili agli altri partecipanti del gruppo, collegati ciascuno al proprio computer ma non necessariamente contigui a livello fisico. Una sorta di superchat di alto livello, insomma: ma i dettagli sono ben illustrati dall’ingegnere David Wang in un video allestito ad hoc.

Sebbene esistano già applicazioni simili su Internet, credo che l’integrazione dei maggiori servizi di casa Google in Wave sia senza dubbio garanzia di una qualità superiore, tralasciando per un attimo l’annoso (ma necessario) dibattito sulla concentrazione sempre più vistosa di dati personali nelle mani del colosso americano.

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  • Ironico scrive:

    scusa la mia ignoranza..in sintesi si tratterebbe di un Social Network firmato BigG??

  • Kobayashi scrive:

    Uhm non proprio, sembra più una super-chat o una super-mail, ma sicuramente avrà qualche elemento (almeno strutturalmente) tipico del social network. Per ora non sembra affatto quel che dici tu, anche perché Google il suo social network ce l’ha già, Orkut (anche se non è così diffuso qui in Italia).

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