Musi gialli e figure marroni
Giornali, Mondo — By Kobayashi on maggio 14, 2009 at 18:44
Il sempre misurato Giornale di Mario Giordano se n’è uscito con un articolo su un’onoreficenza conferita da Tokyo all’ex premier italiano Lamberto Dini che comincia, letteralmente, così: “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi“: una licenza poetica, una lezione di dolce stil novo che però evidentemente ai vertici del paese del Sol Levante non è piaciuta particolarmente, chissà perché. E infatti l’ambasciatore ha scritto una bella lettera al Giornale pubblicandola poi su Internet, caso mai al direttore fosse venuto in mente di ignorarla.
Egregio Direttore,
ci riferiamo all’articolo apparso sul Vostro giornale il 30 aprile a p. 16, intitolato “Lambertow premiato dai giapponesi”. Nel medesimo si legge “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi”.
E’ ben accetta l’attenzione prestata alla notizia del conferimento dell’onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l’espressione utilizzata per identificarci, ossia “musi gialli”, abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l’espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all’altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.
Pertanto, richiediamo quanto prima una spiegazione a scopo di rettifica sull’espressione “musi gialli giapponesi” come apparsa sul Vostro giornale. Attendendo una Sua risposta in merito, Le porgiamo distinti saluti.
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