Google Latitude, ritornano gli integralisti della privacy perduta
Senza categoria — By Kobayashi on febbraio 5, 2009 at 20:35
Parte un nuovo servizio di Google, e subito ecco il via al solito valzer di lamentele al grido di “al lupo! al lupo!” contro la prospettiva lugubre della privacy perduta e contro l’accumulo di dati personali da parte di un colosso della Rete.
Questa volta tocca a Google Latitude, una nuova applicazione per Google Maps che consente di poter conoscere in ogni momento, ad alcune condizioni e con ovvie limitazioni, la localizzazione spaziale dei propri amici tramite un telefono cellulare. Un po’ come dire: accendo il dispositivo mobile, controllo la mappa e posso sapere se nelle vicinanze si aggira qualcuno che conosco.
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Secondo le indicazioni di Google, questa nuova possibilità offerta dal servizio Maps è supportata da alcuni apparecchi mobile come:
- i dispositivi con sistema operativo Android
- iPhone e iPod Touch
- i dispositivi BlackBerry
- i dispositivi con sistema operativo Windows Mobile 5.0 o successivi
- i dispositivi con sistema operativo Symbian S60
- i cellulari abilitati Java (J2ME)
Naturalmente sarebbe un bel problema per la privacy se tutto questo fosse permesso in modo indiscriminato: ma l’allarmismo ingiustificato dei “terroristi” di Internet si appoggia proprio sull’ignoranza in merito alle condizioni basilari del servizio, o peggio ancora alla volontà precisa di creare un po’ di polemica gratuita che fa tante visite e tanti commenti. Pare ovvio che questo genere di informazioni non possano essere diffuse così, senza alcuna precauzione dell’azienda di Mountain View o nessun consenso preventivo da parte di chi dovrà utilizzare il servizio.
E infatti la procedura per attivare questa nuova funzione implica (direttamente o indirettamente) diversi passaggi caratterizzati da una volontà espressa più o meno esplicitamente:
1) il download dell’applicazione
2) la registrazione al servizio
3) il consenso alla propria localizzazione geografica sugli altri dispositivi (tramite GPS o rete telefonica)
Come si può vedere dall’immagine a fianco, da un lato c’è la possibilità di decidere quali persone (Friends) sono autorizzate a visualizzare la propria locazione, dall’altro è possibile in ogni momento nascondere la propria posizione geografica anche ai propri amici: un metodo rapido e sicuro per ripararsi da sguardi (digitali) indiscreti quando non si vuole essere localizzati da nessuno attraverso questa applicazione.













