Guerra e giornalismo sul campo: DaGaza.org
Iniziative, Media, Mondo, Storie dal Web, Video — By Kobayashi on gennaio 14, 2009 at 19:47
Si presenta come multimedia journal, e l’autodefinizione rende bene l’idea del sito: in questa assurda guerra tra Palestina e Israele, DaGaza.org documenta ogni giorno la situazione sul campo con immagini esclusive e video-testimonianze dalle zone colpite dal conflitto. Al momento della pubblicazione, il sito informa che Stefano Savona (il corrispondente dalla Palestina) da questa mattina si trova all’interno della Striscia di Gaza, mentre in precedenza realizzava i suoi contributi dal Valico di Rafah per l’impossibilità di entrare nella Striscia. Una serie di documenti che mostrano tutto l’orrore e la disperazione di una controversia decennale che sta insanguinando ancora oggi quei 360km quadrati di territorio stretti tra il Mar Mediterraneo, l’Egitto e lo stato di Israele teatro di una delle più insensate e imprevedibili barbarie del mondo moderno.
Le persone che stanno dietro a questa iniziativa hanno gentilmente acconsentito a rispondere a qualche domanda sul loro progetto per Kobayashi Blog.
Come è nato il progetto DaGaza.org?
La verità è che la decisione di scendere in Egitto per fare alcune riprese è stata presa, com’è naturale che sia, su due piedi e abbiamo trascorso tutta la settimana passata a disegnare la web tv e a cercare di costruire una routine capace di coordinare il lavoro sul campo con quello di redazione. Il progetto dagaza.org nasce con l’obiettivo di documentare sul lungo periodo quanto sta accadendo nella regione, per proporre un punto di vista indipendente sul conflitto e stimolare riflessioni più profonde e autonome sulla situazione israelo-palestinese.
Perché DaGaza.org è stato pensato così come lo vediamo adesso?
Se intendi il perché abbiamo deciso di fare una web tv, la ragione è semplice. Noi siamo Pulsemedia, una casa di produzione video con sede a Reggio Emilia specializzata nella realizzazione di web tv. Stefano Savona, regista italiano autore del pluripremiato documentario Primavera in Kurdistan, è un nostro collaboratore. Abbiamo dunque fatto una web tv con clip video realizzate da Stefano Savona.
Chi si occupa di produrre il materiale video “sul campo”?
Stefano Savona, assieme a una troupe di Pulsemedia, è nei pressi del valico di Rafah a fare le riprese. Il materiale viene caricato da lì e messo online dalla sede di Pulsemedia, a Barco di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, dove ci occupiamo sia della parte tecnica che di quella di redazione.
Cosa c’è (in senso buono!) “sotto” questo progetto?
Sotto non c’è molto. Siamo una casa di produzione video e come tale pensiamo che il nostro obiettivo sia documentare quanto succede là fuori. Per questo abbiamo pensato fosse importante scendere là dove qualcosa di importante e sconvolgente stava succedendo e fare il nostro mestiere.






