Il duro "mestiere" del blogger al ritorno dalle vacanze
Blogosfera, Google — By Kobayashi on gennaio 5, 2009 at 15:36
Feste di Natale: tra parenti, pranzi in famiglia, cene tra amici e dormite ristoratrici che sembrano fare da semplice spartiacque tra un pasto e l’altro, il blog resta inesorabilmente sospeso in una calma irreale. Difficilmente sapremo essere attivi come durante il resto dell’anno: questo significa pochi post, spesso solo quelli accuratamente programmati prima delle ferie, e ancor meno commenti. Perché se è difficile ritagliarsi un momento per portare avanti il proprio spazio personale, lo è ancora di più trovare il tempo e lo stimolo per leggere e commentare quelli altrui: questo vale un po’ per tutti, blogstar incluse.
Poi magari ci si mettono le feste di fine anno, che questa volta per un benevolo incastro di calendario hanno creato insieme a quelle natalizie una sorta di ponte naturale che ha permesso a tanti di allungare il periodo di “dolce far niente” con qualche giorno supplementare di assoluto riposo dalle fatiche del 2008.
Ciononostante, però, il mondo va avanti anche senza di noi. Chi è rimasto a casa, chi ha dovuto lavorare anche durante le ferie degli altri, chi ha scelto di non concedersi particolari tregue dal posting: per un motivo o per l’altro, una discreta fetta di blogosfera non ha diminuito in modo così evidente la frequenza di produzione di nuovi contenuti, che inesorabilmente sono andati (per così dire) a intasare il nostro feed reader. Di conseguenza, al ritorno dalle meritate vacanze, può succedere che il fedele Google Reader appaia come nell’immagine sopra: pieno, pienissimo, incredibilmente saturo di nuovi post che si sono accumulati un giorno dopo l’altro tra i nostri luculliani ma ignari pasti natalizi.
Cosa fare allora? I possibili rimedi sono tanti: da quelli più drastici (ad esempio: segnare tutto come già letto) a quelli più indolenti (del tipo: far finta di non vedere quel numero così alto che ci chiama al nostro dovere, con la scusa della mancanza di tempo) fino a quelli che conciliano la lettura con la propria coscienza, ovverosia leggere un po’ di tutto ma senza prestarvi particolare attenzione con il solo fine di tagliare quanto più possibile la coda di articoli non letti.
La mia opinione è quella di sempre: non è detto che con le feste diminuisca la qualità dei post, quindi agendo grossolanamente sui post lasciati indietro (magari spaventati dalla quantità di materiale da visionare) si rischia di perdere informazioni o discussioni importanti. Certo: come si suol dire è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. E quel qualcuno siamo noi, sempre e solo noi. Di sicuro ci malediremo per non aver mai reso operativo il sempre valido proposito di sfoltire le fonti di informazione che seguiamo via feed, mantenendo attive solo quelle davvero utili, ma ormai il “danno” è fatto e tanto vale trovare un criterio per salvare capra e cavoli. In parole povere occorre un metodo per visionare quanto più materiale possibile, nel tempo più breve possibile, recuperando dai post non ancora letti il maggior numero di informazioni interessanti a disposizione: nel frattempo, bisogna anche cercare di imparare quali fonti si sono rivelate davvero affidabili e concretamente d’aiuto per la nostra attività di blogger/lettore di blog – e contestualmente eliminare (o trovare un’altra modalità di fruizione extra-feed) le rimanenti, per ottimizzare al meglio la nostra esperienza di cacciatori di informazioni sul Web.














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Dai che quelli sono ancora pochini. Quando manco io da casa, trovo al ritorno la voce “1000+” che non mi indica neanche di quanto sono oltre i 1000…

L’importante comunque è organizzare bene i propri feed.
Ciao,
Emanuele
…e si che Google Reader è ancora uno dei modi più veloci per fare un “giro veloce” su decine e decine di fonti (ma quanto è utile la funzione che carica del feed aggiuntivo una volta giunti a fondo scroll?
)
@ Emanuele: ci avrei scommesso che avresti risposto in questo modo, già l’altra volta sul vecchio blog avevi scritto una cosa simile! Conta però che lo screenshot l’ho fatto dopo averne letti parecchi, erano oltre 600, e in più qualche collegamenteo saltuario durante le feste l’ho fatto. Certo, molto lontano dai 1000+ che dici di trovare al tuo ritorno, ma mi chiedo: poi li leggi tutti?
@ Francesco Gavello: è una funzione geniale, anche se non uso quella come strumento primario – altrimenti passerei le giornate a leggere post, non credo saprei mai fermarmi in tempo
Kobayashi, si, in linea di massima li leggo tutti. Magari però più velocemente e non rispondo sempre al post, però… cerco di dire la mia quando lo ritengo opportuno!
Ciao,
Emanuele
Anche io mi sono ritrovato con circa 500 post da leggere in queste vacanze.
Quando mi trovo in situazioni del genere sicuramente non leggo tutto altrimenti starei tutta la giornata (almeno) davanti allo schermo, in questi casi faccio una selezione degli articoli in base a quanto risulatano interessanti già dal titolo oppure salto le fonti di una categoria precisa che reputo meno interessante. Di sicuro non trascuro le fonti affidabili che seguo abitualmente, in questo caso la lettura è d’obbligo!
Ciao