Ok, una volta arrivati alla fine di questa mini-serie sperimentale di post a tema (una sorta di monografia, potremmo dire) manca però la cosa più importante! Abbiamo visto perchè Subscribe to Comments è un plugin fondamentale per un blog Wordpress, quale servizio rende all’autore e ai lettori, e sono stati analizzati i (tanti) vantaggi che garantisce e i (pochi) rischi a cui si va incontro una volta deciso di utilizzarlo: vediamo ora dove si trova materialmente questo plugin, e soprattutto come si installa.
Come tutti i plugin ufficiali per Wordpress, il primo luogo dove cercare Subscribe to Comments è Plugin Directory, ovvero la sezione all’interno del sito di Wordpress dedicata esclusivamente a questo genere di estensioni per la piattaforma di Matt Mullenweg.

Attraverso il comodo motore di ricerca interno è facile individuare la pagina di Subscribe to Comments: sulla destra si trova il tasto per effettuare il download del plugin, attualmente disponibile nella versione 2.1.2

Il secondo metodo invece consiste nel recarsi direttamente sulla pagina ufficiale del plugin, a questo indirizzo: il link per il download è circa a metà della pagina, come mostrato in figura, e ovviamente la versione rimane la stessa in quanto c’è assoluta sincronia con la directory di Wordpress.
Una volta eseguita la procedura guidata per scaricare il file, ci troveremo nella cartella che abbiamo selezionato in fase di download un file-archivio da scompattare (attraverso WinRar o altro programma equivalente), in modo da ottenere una cartella che (se non abbiamo modificato le impostazioni del software di estrazione) avrà lo stesso nome del file - ovvero subscribe-to-comments.
Questa cartella va quindi interamente caricata attraverso una connessione FTP sul server che ospita il nostro spazio Web, e precisamente nel percorso wp-content/plugins della cartella di installazione di Wordpress. Una volta terminata questa procedura, un veloce login sul proprio blog ci permetterà di attivare Subscribe to Comments attraverso il menu plugin in alto a destra (vedi immagine), raggiungibile dal pannello di amministrazione di Wordpress oppure tramite il link http://indirizzo_blog/wp-admin/plugins.php

Una volta arrivati nella finestra del menu, sarà sufficiente cercare Subscribe to Comments nella lista “plugin non attivi” e renderlo attivo tramite l’apposito pulsante.

Ci siamo! Ora Subscribe to Comments è finalmente attivo sul nostro blog, e non dobbiamo più preoccuparci di niente se non di fare qualche personalizzazione linguistica o stilistica attraverso l’apposito pannello: Impostazioni > Subscribe to Comments. Infine, se desideriamo trasformare il tutto nella propria madrelingua, per una migliore funzionalità del blogger e dei commentatori, niente di meglio che scaricare l’ottima traduzione del plugin a cura di Francesco Gavello.
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Le puntate precedenti
Subscribe to Comments, il plugin più utile per l’interattività 2.0 dei blog
I vantaggi dell’utilizzare Subscribe to Comments
Del perché ogni blog dovrebbe avere Subscribe to Comments
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