Del perché ogni blog dovrebbe avere Subscribe to Comments

Blog, Plugin, WordPress — By Kobayashi on novembre 19, 2008 at 18:58

Quante volte abbiamo commentato un blog sprovvisto di Subscribe to Comments, e siamo stati costretti a tornarci successivamente per controllare eventuali risposte al nostro commento? E che sensazione abbiamo provato quando, ripassando sul post in questione, abbiamo scoperto di aver fatto un “giro a vuoto” dal momento che nessun ulteriore commento era stato pubblicato?
L’impressione fastidiosa, ci posso giurare, sarà stata quella di aver inutilmente speso il proprio tempo. Un peccato che, nell’era della comunicazione flash, della connettività globale e del relativo sovraccarico informativo, può essere tranquillamente annoverato tra i peggiori sgarbi che possiamo subire durante la navigazione in Rete.

Se giriamo la prospettiva dall’altro lato, allora, è facile intuire che far perdere tempo ai lettori del proprio blog è un atto che si avvicina molto ad un suicidio digitale: alla lunga è probabile che i commentatori, ad eccezione forse di quelli “storici” e affezionati che ogni blog pian piano riesce a fidelizzare attorno a sé, si stancheranno di dover tornare ogni volta a far visita al nostro blog per scovare manualmente l’eventuale presenza di risposte al loro precedente intervento.
Manualmente: una parola che (giustamente) sul Web viene evitata come la peste, dal momento che uno dei grandi pregi di Internet è proprio quello di facilitare il maggior numero possibile di operazioni che, altrimenti, sarebbero state noiosamente e ripetitivamente da compiere “a mano”.

Ecco allora che ci viene in soccorso Subscribe to Comments: il plugin di Mark Jaquith ci permette di fornire ai nostri commentatori un servizio supplementare che al proprietario del blog non costa assolutamente nulla (né economicamente, in quanto gratuito, né in termini di tempo, in quanto dopo la sua attivazione non è necessario provvedere ad altri interventi – se non quelli di configurazione personale) e che all’utente invece risulta di grandissimo aiuto nel risparmiare tempo.
Esatto, un servizio: nella logica di tanti blog creati e mantenuti per il profitto di Adsense, per poter ostentare il numero di utenti unici, per bullarsi del proprio PageRank elevato, esiste anche qualche blogger che tenta di fornire ai propri lettori un vero e proprio servizio, perché in sostanza sono loro che determinano il successo o l’insuccesso di un blog.

Anche i dati ufficiali rendono l’idea del successo di Subscribe to Comments: oltre 150 download al giorno, 4/5 di valutazione media, e diverse iniziative volte ad una sua maggiore diffusione. Tra le altre segnalo quella di Camu (proprietario del piacevole duechiacchiere.it), che promuove addirittura una sottoscrizione sul suo blog in favore di questo plugin, cui mi associo volentieri – anche per tornaconto personale, dato che da quando l’ho scoperto non posso più farne a meno.

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Le puntate precedenti

Subscribe to Comments, il plugin più utile per l’interattività 2.0 dei blog

I vantaggi dell’utilizzare Subscribe to Comments

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  • camu scrive:

    Ciao, grazie per aver aderito all’iniziativa. Personalmente penso che oltre che di un “suicidio digitale” si tratti di fidelizzare i visitatori. Il famoso proverbio di Maometto che va alla montagna, si applica in questo caso alla perfezione: molti visitatori arrivano per la prima volta, lasciano un commento e poi si dimenticano di tornare. Ma se hanno qualcuno a ricordargli che c’è una discussione in corso a cui hanno preso parte, torneranno più volentieri :) Credo che WordPress, con questo plugin, renda molto semplice la vita sia a chi gestisce il blog, che a chi partecipa alle discussioni!

  • Kobayashi scrive:

    Esattamente: chissà quanti commenti su post interessanti ho lasciato in giro, e poi per circostanze varie ho dimenticato di andare a “ricontrollare” in assenza di qualche sistema che mi avvertisse. Si potrebbe fare anche un banale discorso di pageviews e “visite di ritorno”, ma volevo restare più sulla logica del servizio al lettore che su quella del mero dato numerico fine solo all’ego (e/o al portafogli) del blogger.

  • camu scrive:

    Si, capisco cosa intendi :) Comunque da qualsiasi punto di vista lo si guardi, questo plugin porta solo benefici! Un consiglio: potresti rendere la spunta attiva per default. Io sto “meditando” di spostarla vicino al campo dove si inserisce l’email, per renderla ancora più evidente…

  • Kobayashi scrive:

    camu:

    Un consiglio: potresti rendere la spunta attiva per default.

    Ci avevo pensato, ma è anche vero che bisogna essere perfettamente consapevoli del funzionamento del plugin per accettare che ti si inviino e-mail ad ogni commento successivo al tuo. Non vorrei che attivandolo di default, con la spunta così in basso e poco visibile, scontentassi qualche commentatore “di passaggio” emagari poco avvezzo al plugin.

    Io sto “meditando” di spostarla vicino al campo dove si inserisce l’email, per renderla ancora più evidente…

    Ecco, questa invece è un’ottima idea, potrei quasi “prendertela in prestito” :)
    Ne approfitto per farti i complimenti anche per il blog, che va subito dritto dritto nei miei feed.

  • Lara scrive:

    Io sinceramente non userei questo servizio, come ho detto già, per non sovraccaricare la mail (visto che già Facebook è una cosa terribile in quanto a notifiche), di solito mi avvalgo della sezione COMMENTI RECENTI presente in quasi tutti i miei blog preferiti… però se capiterà un articolo a cui tengo molto, sottoscriverò volentieri!

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