Feng Gui, dove si ferma l'occhio del lettore?
Immagini, Software, Web Apps — By Kobayashi on settembre 30, 2008 at 16:27
Quando costruiamo una pagina Web o un blog, è di fondamentale importanza il criterio secondo il quale si collocano gli elementi all’interno dello spazio a disposizione. Come fare a catturare l’attenzione dei propri lettori, e magari dirigerla e mantenerla verso le zone di maggior interesse? O perlomeno, come si può sapere da cosa sono attratti i visitatori del nostro blog, magari per massimizzare la visibilità di un particolare elemento della pagina (ad esempio: l’icona dei feed, gli annunci Adsense)?
Per affrontare il difficile compito può venirci in soccorso Feng Gui: questo servizio (ancora in beta) permette attraverso la sua intelligenza artificiale di simulare l’operato della visione umana durante i primi 5 secondi in cui l’occhio del visitatore si posa per la prima volta su una determinata immagine (nel nostro caso, lo screenshot del nostro blog).

L’utilizzo del servizio è molto semplice: è sufficiente caricare dal proprio PC un’immagine inferiore ai 5MB in formato jpg, png, bitmap o gif e lasciarla analizzare al sistema per alcuni secondi, dopo i quali verrà restituita una heatmap (una rappresentazione grafica di dati in cui valori più o meno alti della variabile in esame sono espressi tramite colori più o meno accentuati) che evidenzia quali siano le zone nelle quali si concentra maggiormente lo sguardo di un ipotetico visitatore e quali possano essere i percorsi visivi più probabili compiuti dall’occhio nell’osservare questa immagine. Una barra permette inoltre di dosare i livelli di opacità del risultato ottenuto per far prevalere di volta in volta il livello dell’immagine originale oppure quello della mappa creata da Feng Gui.














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Caspita, veramente peso!
Effettivamente per la maggior parte delle immagini che ho provato è realmente così..
Senza parole! =)
Avevo già commentato questo servizio sia sul blog di chiara e danila che su quello di cordef. Mi pare non dia risultati così lontani dal senso comune, nel senso che le regole della percezione a video rimangono cmq le stesse, i punti di focalizzazione alto a sx, basso a dx, immagini centrali… io non credo sia nulla di impressionante, magari mi sbaglio…
Interessante!
Non sostituisce un reale test con un campione di utenti demo (che non è alla portata di tutti e non certo semplice da mettere in pratica) ma è un ottima alternativa perlomeno per avere una panoramica generale